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The Clash
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I mwdwClash (in mweainglese mweqThe Clash) sono stati un mweggruppo musicale mwewpunk rock mwfabritannico. Attivi dal 1976 al 1986, furono uno dei gruppi più acclamati dalla critica del periodo. Furono formati principalmente da mwfqJoe Strummer (voce, chitarra ritmica), mwfgMick Jones (chitarra solista, voce), mwfwPaul Simonon (basso, voce) e mwgaNick "Topper" Headon (batteria, percussioni).cite-ref-2-2-0[2]

I Clash erano famosi per la varietà della loro musica (nel loro repertorio trovano posto mwhgreggae, mwhwdub, mwiarap, mwiqrockabilly, mwigska e altri mwiwgeneri), per le loro esibizioni dal vivo particolarmente intense, per la sofisticatezza lirica e politica dei loro testi, che li distingueva dalla maggior parte dei loro colleghi appartenenti al movimento mwjapunk.

Ottennero successo di critica e di pubblico, soprattutto nel mwjgRegno Unito, con l'uscita del loro album di debutto mwjwmwkaThe Clash (1977) e del loro secondo, mwkqmwkgGive 'Em Enough Rope (1978). Il loro terzo disco, mwkwmwlaLondon Calling, uscito nel dicembre del 1979, fece guadagnare loro popolarità anche negli mwlqStati Uniti e, un decennio dopo, la rivista mwlgRolling Stone lo nominò mwlwmiglior album degli anni '80. La sperimentazione con nuovi generi musicali, iniziata con mwmamwmqLondon Calling, continuò sul loro quarto album mwmgmwmwSandinista! (1980). La band poi ottenne un ulteriore successo commerciale con l'uscita di mwnamwnqCombat Rock (1982), che include la hit mwngmwnwRock the Casbah.

Nel 1982, il batterista mwoqHeadon lasciò la band a causa di attriti interni legati alla sua crescente dipendenza dall'eroina, sostituito con il loro primissimo batterista, mwogTerry Chimes. A settembre del 1983, mwowStrummer e mwpaSimonon licenziarono mwpqMick Jones perché, a loro dire "mwpgsi era allontanato dall'idea originale dei Clash".cite-ref-2-2-1[2] Con una nuova formazione, i Clash pubblicarono il loro ultimo album mwqwmwraCut the Crap nel 1985, prima di sciogliersi poche settimane dopo.

Noti anche con l'appellativo di "mwrgThe Only Band That Matters" (mwrwL'unico gruppo che conta), nel 2010 i Clash sono stati inseriti al ventottesimo posto nella classifica degli artisti immortali stilata dalla rivista mwsamwsqRolling Stone.cite-ref-3[3]cite-ref-4[4]

Contents

Storia
I temi
Note

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Storia

1976 - Gli inizi

Prima della fondazione dei Clash, i futuri membri della band erano già attivi nella scena musicale londinese.

mwvwJoe Strummer, il cui vero nome era John Graham Mellor, era nato ad mwwaAnkara e proveniva da buona famiglia di diplomatici, a differenza degli altri membri del gruppo, che avevano origini mwwqproletarie. Nei primi anni settanta occupa una casa al numero 101 di Walterton Road a mwwgMaida Vale e fonda la sua prima band mwwwpub rock mwxaThe 101ers, nel 1974. Mellor in seguito abbandonò il suo nome d'arte originale mwxqWoody Mellor in favore di mwxgJoe Strummer (lo “mwxwstrimpellatore”), un riferimento alle sue rudimentali abilità di suonare l'ukulele quando era un musicista di strada, nella metropolitana di Londra.cite-ref-5[5]

mwzqMick Jones (nato Michael Geoffrey Jones) già nei primi anni '70 aveva iniziato a suonare in una band mwzgglam-rock chiamata Delinquents. Nel 1975 si unì alla band mwzwproto-punk, London SS, con cui non suonò mai dal vivo ma registrò solo un demo.cite-ref-6[6] I London SS erano gestiti dal manager mwbaBernard Rhodes, socio di mwbqMalcolm McLaren e amico dei membri dei mwbgSex Pistols, di cui Mclaren era il manager. Dopo che i London SS si sciolsero, all'inizio del 1976, Rhodes continuò a essere il manager di Jones.cite-ref-7[7] A febbraio, Jones vide i Sex Pistols esibirsi per la prima volta e commentò: "mwcwSapevi subito che era finita, e che da quel momento in poi sarebbe stato così. Era una nuova scena, nuovi valori, così diversi da quelli che erano accaduti prima. Un po' pericolosi".cite-ref-8[8] A marzo di quell'anno, spinto da Rhodes, Jones contattò mweaPaul Simonon e gli suggerì di imparare a suonare uno strumento in modo da poter entrare nella nuova band che Jones stava organizzando, assieme al chitarrista mweqKeith Levene.cite-ref-3-9-0[9]

La band era ancora alla ricerca di un cantante solista. Rhodes, Jones e Levene avevano visto Strummer esibirsi e ne erano rimasti colpiti. Il 3 aprile del 1976, quando i mwfwSex Pistols aprirono per i suoi mwga101’ers al Nashville Rooms di Londra, Strummer ne rimase affascinato e disse: "mwgqSapevo che stava succedendo qualcosa, quindi sono uscito tra la folla, che era piuttosto rada. E ho visto il futuro, proprio davanti a me. È stato subito chiaro [...] I Pistols sono usciti quel martedì sera e il loro atteggiamento era: 'ecco le nostre canzoni, e non ce ne potrebbe fregare di meno se vi piacciono o no. Infatti, le suoneremo anche se le odiate fottutamente".cite-ref-4-10-0[10]

Il 30 maggio 1976, Rhodes e Levene contattarono Strummer dopo un concerto dei mwhw101ers e lo invitarono a incontrarsi nel luogo delle prove della band, in Davis Road.cite-ref-4-10-1[10] Rhodes diede a Strummer 48 ore per decidere se unirsi alla nuova band che avrebbe "rivaleggiato con i Pistols". Dopo 24 ore Strummer accettò.cite-ref-3-9-1[9] mwkaPaul Simonon in seguito disse: "mwkqCon Joe a bordo, tutto iniziò a prendere forma".cite-ref-11[11] mwlgTerry Chimes venne reclutato come batterista per la band.

Appena formati la band utilizzò diversi nomi: Weak Heartdrops, Psychotic Negatives e Outsiders. mwmaPaul Simonon, in seguito, dopo aver visto quante volte il nome ricorreva sulle pagine dell'mwmqEvening Standard pensò che il nome della band doveva essere The Clash: "mwmgMi è venuto davvero in mente quando ho iniziato a leggere i giornali e una parola che continuava a ricorrere era la parola 'clash', quindi ho pensato 'the Clash, che ne dite?'."cite-ref-12[12]

Dopo meno di un mese di prove, i Clash fecero il loro debutto il 4 luglio 1976 al Black Swan di mwoaSheffield, come band di supporto ai mwoqSex Pistols.cite-ref-13[13] La performance si rivela un mezzo insuccesso. Rhodes insistette sul fatto che i Clash non si sarebbero più esibiti dal vivo finché non si fossero sentiti molto più uniti, così provarono intensamente il mese successivo. Il 13 agosto 1976, i Clash, indossando abiti "mwpgJackson Pollock" macchiati di vernice, suonarono nel loro studio di Camden davanti a un piccolo pubblico, su invito, che includeva il critico della rivista Sounds, Giovanni Dadamo, la cui recensione descrisse la band come un "mwpwtreno in fuga, così potenti, sono il primo nuovo gruppo ad arrivare che può davvero spaventare a morte i Sex Pistols".cite-ref-14[14] Il 29 agosto, i Clash e i mwraBuzzcocks aprirono per i mwrqSex Pistols al mwrgThe Screen on the Green di mwrwLondra.

All'inizio di settembre, mwsqKeith Levene fu licenziato dai Clash. Secondo Strummer, il calo di interesse di Levene per la band era dovuto al suo uso di speed, cosa che chitarrista negò.cite-ref-15[15] mwtgTerry Chimes se ne andò a novembre, fu brevemente sostituito da mwtwRob Harper durante l'Anarchy Tour di dicembre.cite-ref-16[16]cite-ref-gilbert-17-0[17]

La band fece la sua prima esperienza in uno studio di registrazione fu con il produttore mwwqGuy Stevens, per registrare un mwwgdemo con l'etichetta mwwwPolydor, nel mese di novembre del 1976. Il risultato, poco convincente venne quindi accantonato.cite-ref-18[18]

Nel gennaio del 1977, il punk era diventato un importante fenomeno mediatico nel mwyqRegno Unito; secondo il mwygNew Musical Express: "mwywIl 1977 è l'anno dei Clash". Il 25 gennaio, la band firmò un contratto con la mwzaCBS Records per 100.000 sterline, una cifra notevole per una band che aveva suonato circa trenta concerti e pochissimi spettacoli da headliner.cite-ref-19[19]cite-ref-legends-20-0[20]

1977 - The Clash

«Siamo antifascisti, siamo contro la violenza, siamo antirazzisti e siamo pro-creativi»

(NME interviewcite-ref-21[21])

Il gruppo era pronto per registrare il suo album di debutto. La maggior parte del disco venne concepita in un appartamento londinese affittato dalla nonna di mw3gMick Jones, ad Harrow Roadcite-ref-0-22-0[22] componendo brani come mw4wWhat's My Name (prima canzone del gruppo), mw5a48 Hours e mw5qmw5gI'm So Bored with the U.S.A. Quest'ultimo, intitolato originariamente mw5wI'm So Bored with You, verrà modificato nel titolo quando Strummer, durante le prove in studio, cambiò la parola "You" in "USA", e di conseguenza anche il testo (che parlava di una storia sentimentale di Mick Jones) venne rivoluzionato, divenendo un attacco diretto al tentativo di "mw6aamericanizzazione culturale" dell'Inghilterracite-ref-legends-20-1[20].

L'album venne poi registrato allo Studio 3 della mw7gCBS, tra il mese di febbraio e quello di marzo del 1977. La registrazione venne realizzata da Simon Humphrey, un giovane tecnico del suono impiegato dell'etichetta, più abituato al pop che al mw7wpunk rock.cite-ref-1-23-0[23] Il gruppo, diffidente nei confronti della casa discografica, affidò la produzione ad un loro conoscente, Mickey Foote, che lavorava come tecnico ai concerti della band. mw9aTerry Chimes fu richiamato per aggiungere le parti di batteria nella registrazione. Le sessioni durano 8-10 giorni, più tre giorni di mixaggio, per un costo di circa 4.000 sterline.cite-ref-24[24]

Il primo singolo della band, mw-gWhite Riot, venne pubblicato a marzo del 1977 e raggiunse il numero 34 nella mw-wUK Singles Chart.cite-ref-25[25]

L'album mwaqeThe Clash fu pubblicato l'8 aprile mwaqi1977 dalla mwaqmCBS Records e raggiunse il numero 12 nella mwaqqUK Albums Chart.cite-ref-26[26] I testi affrontavano temi come l'alienazione e la noia e criticavano l'establishment al potere e la polizia. Già da questo primo album, i Clash mostrarono la propria attitudine politico-sociale nelle loro tematiche: la condizione dei giovani proletari inglesi, il vuoto esistenziale e le sofferenze nelle quali erano costretti a vivere. I loro messaggi erano diretti e in fondo anche positivi nella loro rabbia, a differenza del mwaqknichilismo senza via di uscita espresso dai Pistols.cite-ref-27[27]

Il disco ottenne un successo considerevole nel mwaq8Regno Unito ma la mwaraCBS, inizialmente, rifiutò di pubblicarlo negli mwareUSA, sostenendo che sarebbe stato commercialmente difficile da vendere, visto che il suono era troppo rozzo.

mwarmTerry Chimes, le cui aspirazioni di carriera avevano forse poco a che fare con l'etica punk, lasciò nuovamente la band poco dopo le registrazioni del disco ("mwarqIl fatto era che io volevo un tipo di vita e loro un altro e, quindi, perché lavorare insieme, se vogliamo cose completamente diverse?").cite-ref-28[28] Di conseguenza, solo mwarkSimonon, mwaroJones e mwarsStrummer furono presenti sulla foto di copertina dell'album. La foto, scattata da Kate Simon, venne realizzata nel vicolo di fronte alla sala prove della band, l'edificio mwarwRehearsal Rehearsals, nei pressi del mwar0Camden Market.cite-ref-29[29]

La band si mise quindi alla ricerca di un nuovo batterista. Fu tramite mwasmMick Jones, che mwasqNicholas Bowen Headon, un batterista dalle influenze soul e jazz, venne a sapere della possibilità di fare un provino con i Clash.

«Il giorno del provino mi hanno chiesto quali erano i miei batteristi preferiti e io ho risposto:

Buddy Rich

e

Billy Cobham

. Era la risposta sbagliata e ho rischiato l'esclusione, ma alla fine hanno scelto me.»

(Topper Headon)

Come disse in seguito Strummer: "mwascAbbiamo provato qualsiasi batterista che allora aveva un kit (di batteria, ndr)mwasg. Tutti quelli che c'erano a Londra. Credo che ne avremo contati 205. Ed è per questo che eravamo persi finché non abbiamo trovato Topper Headon".cite-ref-30[30] Headon si unì al gruppo e Simonon lo soprannominò subito "mwas0Topper" perché secondo lui assomigliava a Mickey the Monkey, un personaggio del fumetto Topper. Headon che, oltre alla batteria, sapeva suonare anche il pianoforte, il basso e la chitarra, in un'intervista più di vent'anni dopo, disse che il suo piano originale era di restare per un breve periodo con la band: farsi un nome e poi passare a una situazione migliore. Rimase invece per gran parte della carriera con i Clash, fino alla fine del 1982.cite-ref-8-31-0[31]

A maggio del 1977, con la formazione ormai stabilizzata dopo l'arrivo di Headon, prese il via il "mwatmWhite Riot Tour". Il tour, con i Clash mwatqheadliner e mwatuBuzzcocks, mwatyJam, mwatcSubway Sect, mwatgThe Slits come mwatkgruppi di supporto, oltre ad mwatoInghilterra ed mwatsIrlanda, toccò anche mwatwSvezia, mwat0Francia e mwat4Germania.cite-ref-32[32]

In quello stesso mese la mwauqCBS decise, senza consultare la band, di pubblicare mwauumwauyRemote Control come secondo singolo, cosa che fece infuriare il gruppo, che lo vedeva come uno dei brani più deboli dell'album. Sebbene i Clash inizialmente fossero molto orgogliosi del brano, lo rinnegarono rapidamente.cite-ref-gilbert-17-1[17] In un'intervista rilasciata poche settimane prima alla rivista mwausMelody Maker, la band confermò (o almeno così pensavano) che il singolo sarebbe stato mwauwJanie Jones.cite-ref-33[33]cite-ref-34[34]

Il 23 settembre del 1977 fu pubblicato il terzo singolo, mwavyComplete Control, prima registrazione di Headon con i Clash. La canzone prende ispirazione dal comportamento della mwavcCBS con il singolo precedente ed è un'aperta polemica contro le case discografiche, i manager e lo stato stesso della musica punk. Il singolo, prodotto da mwavgLee "Scratch" Perrycite-ref-35[35], raggiunse il numero 28 nella classifica del Regno Unito.cite-ref-36[36] Nel 2004, la rivista mwaweRolling Stone lo ha classificato al 361° posto nella mwawilista delle 500 migliori canzoni di tutti i tempi.cite-ref-37[37]

Nell'ottobre del 1977 i Clash intrapresero il tour "Out of Control" nel Regno Unito.

Tra il 1977 e il 1978, i membri dei Clash, ebbero alcuni problemi con la giustizia per alcuni reati minori.cite-ref-38[38] Il 10 giugno, mwaw0Joe Strummer e mwaw4Topper Headon, vennero multati di 5 sterline ciascuno, da un tribunale di Londra, per aver dipinto con lo spray il logo dei Clash su un muro di mwaw8Camden Town. Il giorno dopo, i due, passarono la notte in prigione a Newcastle, non essendosi presentati in tribunale (il 21 maggio precedente) per rispondere di un'accusa relativa al furto di una federa all'Holiday Inn.cite-ref-5-39-0[39] mwaxqPaul Simonon e mwaxuHeadon, nel marzo del 1978, fecero alcuni giorni di carcere per aver sparato a dei mwaxypiccioni con un mwaxcfucile ad aria compressa.cite-ref-40[40] L'8 luglio del 1978, mwaxwStrummer e mwax0Simonon, vennero arrestati per ubriachezza molesta dopo un concerto all'Apollo di mwax4Glasgow; entrambi vennero multati.cite-ref-5-39-1[39]

1978 - Give 'Em Enough Rope

«

I went to the place where every white face is an invitation to robbery / Sitting here in my safe European home, I don't want to go back there again

»

(The Clash - Safe European Home - Give 'Em Enough Rope)

Nel gennaio 1978 Jones e Strummer decidono di compiere un viaggio in mwaygGiamaica, per approfondire la conoscenza della cultura mwaykrasta: all'epoca il gruppo ascoltava molta musica mwayoreggae. Il viaggio, che li porta a toccare tutta la povertà e l'ostilità verso i bianchi presente nell'isola, porterà alla creazione di diversi brani nettamente influenzati dal reggae, tra i quali mwaysmwayw(White Man) in Hammersmith Palais e mway0Safe European Homecite-ref-gilbert-17-2[17], quest'ultima composta al Pegasus Hotel di mwaziKingstoncite-ref-legends-20-2[20]. Al rientro dalla Giamaica, Strummer contrarrà l'mwazcepatite, e dopo una lunga degenza, tornerà insieme al gruppo, che nel frattempo si troverà a dover far fronte alle sempre più pressanti richieste della CBS, che richiede al gruppo un suono più pulito per il lancio sul mercato statunitense.

Tra febbraio e giugno del 1978, i Classh pubblicarono due singoli: mwazkClash City Rockers, prodotta da Mickey Footecite-ref-41[41] e mwaz4(White Man) In Hammersmith Palais.cite-ref-42[42] Quest'ultimo raggiunse il numero 32 nella mwaamclassifica dei singoli del Regno Unitocite-ref-43[43] e votato singolo dell'anno nel sondaggio dei lettori della rivista mwaagNME del 1978.cite-ref-1978-by-nme-44-0[44]

Prima che i Clash iniziassero a registrare il loro secondo album, la mwaa4CBS chiese loro di adottare un suono più pulito rispetto al suo predecessore per raggiungere il pubblico americano. mwaa8Sandy Pearlman, noto per il suo lavoro con i mwabaBlue Öyster Cult, fu assunto per produrre il disco. Simonon in seguito disse: "mwabeRegistrare quell'album è stata la situazione più noiosa di sempre. Era così pignolo, un tale contrasto con il primo album... ha rovinato ogni spontaneità".cite-ref-45[45]

Nonostante le tensioni, le registrazioni del loro secondo album, mwabwmwab0Give 'Em Enough Rope, iniziano nell'aprile del 1978.cite-ref-46[46] mwaciPearlman rimase impressionato dall'abilità e dalla precisione di Headon e lo soprannominò "mwacmThe Human Drum Machine" ("la batteria elettronica umana").cite-ref-47[47] Durante una session, Pearlman chiese a Topper di suonare la parte del rullante di mwacgmwackTommy Gun al contrario, cosa che riuscì a fare al secondo tentativo. Secondo il produttore era qualcosa di inconcepibile per qualsiasi batterista, un effetto che si sarebbe potuto ottenere solo con la tecnologia attualecite-ref-gilbert-17-3[17].

Le registrazioni dell'album vennero momentaneamente interrotte, nel luglio del 1978, per il tour inglese "mwac8Out on Parole Tour", con gruppi di supporto come mwadaThe Specials e mwadeSuicide.cite-ref-48[48]

Dopo le registrazioni, a mwadcNew York, i rapporti con mwadgBernie Rhodes si erano ormai deteriorati e, il 21 ottobre del 1978, i Clash licenziarono il manager, dicendo che la band e la casa discografica "mwadklo trovavano difficile da gestire".cite-ref-gilbert-17-4[17]cite-ref-5-39-2[39] Il rapporto con mwaeiRhodes fu caratterizzato da molta ammirazione ma anche da frequenti contrasti: la "gestione" del gruppo venne addirittura definita "mwaemstalinista" da Joe Strummercite-ref-gilbert-17-5[17], a causa delle innumerevoli decisioni prese senza consultazione e delle pretese di controllo sui Clash. La giornalista del mwaegMelody Maker, Caroline Coon, prese il suo posto.cite-ref-5-39-3[39]

mwae4mwae8Give 'Em Enough Rope viene infine pubblicato nel novembre del 1978 e debutta al numero due mwafaclassifica degli album del Regno Unito.cite-ref-49[49] Il disco ricevette però recensioni contrastanti sulla stampa musicale britannica, dove alcuni recensori si lamentarono del suo stile di produzione relativamente mainstream. I lettori di NME votarono mwafuGive 'Em Enough Rope il secondo miglior album del 1978 e i Clash furono votati come miglior gruppo nello stesso sondaggio di fine anno.cite-ref-1978-by-nme-44-1[44]cite-ref-50[50] Negli Stati Uniti, l'album raggiunse solo il numero 128 nella classifica di Billboard.cite-ref-51[51]

mwagmTommy Gun, il primo singolo estratto dall'album, raggiunse il numero 19 mwagqnel Regno Unito, la posizione più alta in classifica per un singolo dei Clash fino ad oggi.cite-ref-6-52-0[52] Per accompagnare il singolo, la band produsse il suo primo video musicale ufficiale, in cui mwagkJoe Strummer indossa una maglietta con la scritta mwagoH Block a sostegno della campagna per lo status politico dei prigionieri repubblicani irlandesi.cite-ref-53[53]

1979 - London Calling

«Prima di

London Calling

, pensavo che all'interno del gruppo ci conoscessimo poco. Quella è stata la prima volta in cui ognuno ha dato il suo contributo alle canzoni. Per la prima volta abbiamo finalmente cominciato a conoscerci»

(Topper Headoncite-ref-54[54])

Essendo mwahgGive 'Em Enough Rope il primo album dei Clash a essere pubblicato nel mercato statunitense, la band intraprese un tour nordamericano di promozione, all'inizio del 1979, insieme a mwahkBarry Scratchy Myers, che culminò con un'esibizione al Palladium di mwahoNew York e che si rivelò un grande successo.cite-ref-55[55]

Nel febbraio del 1979, la band pubblicò mwaiaEnglish Civil War, secondo singolo dell'album, raggiungendo il numero 25 nella mwaieUK Singles Chart.cite-ref-6-52-1[52] Il brano, che metteva in guardia contro l'ascesa dell'estrema destra nel Regno Unito, presentava al lato B una cover di mwaiyPressure Drop, dei mwaicToots and the Maytals, che mette in luce ancora una volta le influenze reggae del gruppo.cite-ref-56[56]

Nel mese di giugno del 1979, i Clash pubblicarono l'mwai0EP mwai4The Cost of Living, che include una cover di mwai8I Fought the Law di mwajaBobby Fuller.cite-ref-57[57] Il disco raggiunse il 22º posto nella classifica del Regno Unitocite-ref-6-52-2[52] e la band intraprese un secondo tour negli Stati Uniti, con l'aggiunta di Mick Gallagher alle tastiere.cite-ref-58[58] La band decise anche di licenziare Caroline Coon come loro manager.

Il 26 luglio del mwaj41979, l'album mwaj8The Clash uscì anche negli mwakaStati Uniti, un anno dopo mwakeGive 'Em Enough Rope, diventando così la loro seconda pubblicazione negli USA. Il disco venne pubblicato in una versione rielaborata (il brano mwakiI'm So Bored With The U.S.A. fu censurato), con quattro delle tracce originali sostituite da cinque singoli successivi, oltre ad una versione più recente di mwakmWhite Riot. La CBS aveva infatti deciso che l'album "mwakqnon era adatto alle radio" americane, quindi inizialmente il disco era disponibile solo come album d'importazione, e come tale diventò l'album più venduto dell'anno, con oltre 100.000 copie.cite-ref-gilbert-17-6[17]

Nell'agosto e nel settembre del 1979, i Clash registrarono il loro terzo album in studio, mwakoLondon Calling, ai Wessex Sound Studios di Londra in un periodo di cinque-sei settimane. Per la produzione dell'album i Clash si affidarono a mwaksGuy Stevens, noto per il grande talento nell'mwakwR&B.cite-ref-59[59]

«Ci sembrava che per Guy fosse l'ultima grande occasione. Eravamo convinti che fosse eccezionale. Ho sempre pensato che ci fosse un legame inconscio tra Guy e la nostra band»

(Mick Jonescite-ref-60[60])

mwalcLondon Calling uscì nel dicembre 1979 e raggiunse il numero 9 nella mwalgclassifica degli album britannica e il numero 27 negli Stati Uniti, dove uscì nel gennaio 1980. Il doppio album ricevette ampi consensi ed venne classificato all'ottavo posto nella lista dei mwalk500 migliori album di tutti i tempi stilata dalla rivista mwaloRolling Stone nel 2003 e sesto miglior album degli anni '70 dalla rivista mwalsNME.cite-ref-5-39-4[39]

Unendo un sound mwamepunk rock tradizionale e un'estetica mwaminew wave, il disco riflette il crescente interesse della band per una molteplicità di generi musicali che vanno oltre le loro radici mwammpunk, tra cui il mwamqreggae, il mwamurockabilly, lo mwamyska, l'mwamcR&B e il mwamgjazz. I temi dei testi hanno riferimenti politici e sociali: la disoccupazione, il conflitto razziale, i regimi, l'uso di droghe e le responsabilità nell'età adulta.cite-ref-61[61]mwam0Spanish Bombs, ad esempio, ricorda la questione del mwam4separatismo basco e la mette in parallelo con la mwam8guerra civile spagnola, che devastò la Spagna dal 1936 al 1939 e portò a una dittatura guidata dal generale nazionalista mwanaFrancisco Franco;cite-ref-62[62] mwanuThe Guns of Brixton (composta e cantata da mwanyPaul Simonon) tratta il tema della situazione incandescente del quartiere popolare mwanclondinese di mwangBrixton che fu teatro di rivolte razziali nel 1981 e nel 1985;cite-ref-63[63] mwan0Clampdown riprende i temi già esplorati in mwan4Career Opportunities, ovvero l'impegno a non restare bloccati in un lavoro senza sbocchi e conformarsi ai superiori, ma riflette anche sugli stereotipi nazionalistici e sull'ascesa dei partiti di estrema destra come il National Front;cite-ref-64[64] mwaomKoka Kola è uno sguardo spietato sulla realtà mwaoqstatunitense; per finire, la mwaoutitle track, è invece una sorta di canzone apocalittica, che descrive nel dettaglio i molti modi in cui il mondo potrebbe finire, tra cui l'avvento dell'era glaciale, la carestia e la guerra: "the mwaoywar is declared and battle come down" ("la guerra è decisa e inizia la battaglia"). È stata la canzone che ha meglio definito i Clash, noti per essersi ribellati all'establishment e per essersi scagliati contro l'ingiustizia.cite-ref-65[65]

Il titolo dell'album, che originariamente doveva essere intitolato mwapeThe Last Testamentcite-ref-gilbert-17-7[17] deriva da una frase utilizzata dalla stazione radio inglese BBC World Service ("mwapyThis is London calling ..."), durante la mwapcSeconda Guerra Mondiale, nelle trasmissioni verso i paesi occupati. Per una generazione di britannici e anglofoni nell'Europa continentale, divenne l'affermazione che Londra, e di conseguenza lo stile di vita inglese, erano sopravvissuti a un altro giorno di azione nemica.cite-ref-66[66]cite-ref-67[67]

La foto di copertina, scattata da Pennie Smith, divenne una delle immagini più iconiche della musica e la rivista Q in seguito la citò come "mwaqela migliore fotografia rock 'n roll di tutti i tempi".cite-ref-68[68] Durante questo periodo, i Clash iniziarono a essere regolarmente pubblicizzati come "mwaqyThe Only Band That Matters" (L'unica band che conta).cite-ref-69[69]

Alla fine del 1979, i membri della band parteciparono a una proiezione privata di un nuovo film intitolato mwaqwRude Boy, diretto da Jack Hazan e David Mingay, che racconta la storia di un fan dei Clash che lascia il suo lavoro in un sex shop di mwaq0Soho per diventare un roadie per il gruppo. Il film, che prende il nome dalla sottocultura dei mwaq4rude boy, include filmati della band in tour (un concerto del London Rock Against Racism) e in studio durante la registrazione di mwaq8Give 'Em Enough Rope. La band rimase delusa dal film, quindi fece realizzare dei badge con la scritta: "mwaraNon voglio il film RUDE BOY dei Clash".cite-ref-70[70] Il 27 febbraio 1980, il film fu presentato in anteprima al mwaru30º Festival Internazionale del Cinema di Berlino, dove venne candidato all'mwaryOrso d'Oro e vinse una menzione d'onore.cite-ref-71[71]

1980 - Sandinista!

«Quando siamo arrivati negli Stati Uniti, Mick si è imbattuto in un negozio di musica a Brooklyn che vendeva musica di Grand Master Flash and the Furious Five, dei Sugar Hill Gang. Questi gruppi stavano cambiando in maniera radicale la musica e hanno segnato un cambiamento totale per noi.»

(Joe Strummercite-ref-72[72])

I Clash avevano pianificato di registrare e pubblicare un singolo al mese nel 1980. La CBS scartò questa idea e la band pubblicò solo un singolo nel mese di agosto, intitolato mwasqBankrobber.cite-ref-5-39-5[39] Ad ottobre, la casa discografica statunitense, pubblicò un EP compilation di B-side chiamato mwaskBlack Market Clash, che in seguito verrà ripubblicato in forma espansa come album completo.cite-ref-73[73]

Nel dicembre del 1980 i Clash fecero seguire, a mwas8London Callingmwata, un album di 36 canzoni, intitolato mwatemwatiSandinista! Il disco, un triplo (in polemica con la mwatmCBS) in vendita al prezzo di un doppio, venne prodotto dai membri della band con l'ulteriore partecipazione di Mikey Dread.cite-ref-74[74] mwatgSandinista! si rivelò controverso, sia politicamente che musicalmente. Il risultato, che rifletteva ancora una volta un'ampia gamma di stili musicali, fu un lavoro vario e ambizioso.cite-ref-7-75-0[75] Un’opera politica e militante fin dal titolo, che faceva riferimento al mwat0Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale nicaraguense, il movimento rivoluzionario di ispirazione socialista democratica che, nel 1979, ebbe un ruolo chiave nel crollo del regime dittatoriale di Debayle.cite-ref-7-75-1[75]

La band continuò la sua sperimentazione nel mwaumreggae (mwauqWashington Bullets),cite-ref-72-76-0[76] nel mwaukdub (mwauoThe Equaliser)cite-ref-77[77] e in altri stili musicali, che comprendevano il mwau8jazz (mwavaLook Here), il mwaverap rock (mwavimwavmThe Magnificent Seven, primo mwavqsingolo rap eseguito da un gruppo bianco)cite-ref-78[78], il mwavkvalzer (mwavoRebel Waltz)cite-ref-79[79] e il collage sonoro di loop e sample vari (mwav8Mensforth Hill)cite-ref-80[80]. Questa contaminazione di generi comunque deluse parte dei fan, che si trovarono confusi in quanto si aspettavano un album più chiaramente punk come i precedenti. L'album comunque vendette abbastanza bene, sia nel Regno Unito, dove raggiunse la posizione numero 19 in classifica, ma anche negli Stati Uniti, dove si classificò al numero 24.cite-ref-6-52-3[52]

A seguito della pubblicazione di mwawkmwawoSandinista!, nel gennaio del 1981, mwawsBernie Rhodes fu reintegrato come manager della band. Simonon e Strummer concordarono la cosa che generava dall'insoddisfazione nei riguardi della "noiosa" professionalità degli allora management dei Clash (mwawwBlackhill Enterprises), nel tentativo di ripristinare il "mwaw0caos" e "mwaw4l'energia anarchica" delle origini. Questa decisione però non venne accolta in modo positivo da Mick Jones, che si stava progressivamente allontanando dai suoi compagni di band.cite-ref-9-81-0[81]

Il singoli estratti dall'album, mwaxqHitsville UK e mwaxuThe Magnificent Seven, pubblicati nella prima metà del 1981, raggiunsero rispettivamente la posizione numero 56 e la numero 34 nella classifica dei singoli del Regno Unito.cite-ref-82[82]cite-ref-83[83] Poco dopo si imbarcarono nel loro primo tour mondiale, che comprendeva concerti in mwax4Asia orientale e in mwax8Australia, nonché una tappa prolungata a 17 concerti per due settimane a mwayaNew York al Bond's International Casino.cite-ref-gilbert-17-8[17]

Inizialmente furono previsti otto concerti al Bond's, dal 28 maggio al 3 giugno 1981cite-ref-84[84], ma dopo il termine della prima esibizione alcuni ispettori del corpo dei vigili del fuoco ispezionarono l'edificio, dichiarando che la struttura non aveva le garanzie di sicurezza necessarie per ospitare più di 3200 persone, quindi la sera successiva si dovette impedire l'ingresso al circa 1500 persone. Il giorno seguente, l'edificio fu ufficialmente dichiarato soggetto a pericolo di incendi, e venne chiuso; in seguito alla chiusura si verificarono episodi di disordine pubblico in Times Squarecite-ref-85[85], ma infine venne trovata una soluzione: i Clash avrebbero tenuto altri quattordici concerti ad un pubblico ridotto, in modo da poter garantire lo spettacolo ad ogni possessore del biglietto. Successivamente il gruppo comprese che erano stati coinvolti in uno scontro tra gli organismi municipali e i club newyorkesi, anche se riuscirono a volgere la situazione a proprio vantaggio, infatti divennero la principale "notizia" per quasi tutte le stazioni radiotelevisive.cite-ref-86[86] I concerti lasciarono una grande impronta nel panorama musicale newyorchese:

«Le esibizioni al Bond's sono state fantastiche per l'energia folle e caotica sprigionata da loro. Sono stati il primo gruppo ad abbracciare davvero quella rivoluzione interculturale. Hanno fatto conoscere il reggae ai fan del rock. Oggi in America tutti apprezzano il reggae grazie ai Clash.»

(Rick Rubincite-ref-87[87], produttore discografico)

Il gruppo invitò sul palco del Bond's numerosi personaggi pubblici con cui si sentivano vicini culturalmente; Strummer invitò il portavoce del comitato di solidarietà del popolo salvadoregno per un discorso durante l'esecuzione di mwazgWashington Bullets e in seguito, il 10 giugno, il poeta beat mwazkAllen Ginsberg salì sul palco recitando una poesia intitolata mwazoCapital Aircite-ref-88[88]. Dei concerti venne poi pubblicato un album mwaz8bootleg, mwa0amwa0eThe Clash at Bond's Casino.

Nel mese di giugno 1981 la band tornò a mwa0mLondra, dove trovò una nuova sala prove, in Freston Roadcite-ref-89[89], all'interno di un edificio chiamato mwa0gEar Studios. Cominciarono a lavorare su nuove canzoni: mwa0kGhetto Defendant, mwa0oInoculated City, mwa0sKnow Your Rights, mwa0wStraight to Hell e mwa00Should I Stay or Should I Go?; brani che avrebbero poi fatto parte dell'album successivo. Il gruppo registrò anche una canzone che poi rimase inedita, mwa04Midnight to Stevens, dedicata al produttore mwa08Guy Stevens, morto il 29 agosto del 1981, all'età di 38 anni, per un'overdose causata da un'eccessiva assunzione di un medicinale prescrittogli per ridurre la sua dipendenza dall'alcol; i Clash rimasero profondamente scossi dall'accaduto.cite-ref-5-39-6[39]

Il 24 settembre, iniziarono il primo dei sette concerti serali previsti al mwa1uThéatre Mogador di mwa1yParigi, concerti che ricevettero un'accoglienza tumultuosa.cite-ref-pag-2007-90-0[90] In questo periodo, per mwa1sTopper Headon, cominciarono a emergere i primi seri problemi all'interno del gruppo, visto che il suo uso occasionale di droghe era ormai diventato un'abitudine. Il suo consumo di eroina e cocaina era aumentato notevolmente e arrivò a costargli cento sterline al giorno, compromettendo la sua salute.cite-ref-pag-2007-90-1[90]

In seguito il gruppo decise di proseguire le registrazioni del nuovo materiale negli Stati Uniti. Al loro arrivo a mwa2eNew York, a metà novembrecite-ref-91[91], cominciarono le session allmwa2y'mwa2cmwa2gElectric Lady Studios, con il fonico Jeremy Green e con mwa2kTymon Dogg. Il gruppo cominciò a scrivere anche altre canzoni e mwa2oTopper Headon iniziò a lavorare al piano sull'apertura strumentale di mwa2smwa2wRock the Casbah, uno tra i pochi brani del gruppo nel quale il batterista figura in un ruolo di primo piano. Digby Cleaver, assistente del gruppo dell'epoca, riguardo alla composizione del brano, in seguito disse:

«Me lo ricordo seduto al piano a suonare quel riff. Mi disse: "Che te ne pare, Digs?". E io: "Secondo me sei un genio". Diventò il motivo portante del brano: così, assolutamente per caso. Ci mise basso e batteria: era eccellente. Aveva fatto tutto da solo. Lo fece sentire a Joe accompagnato da alcuni versi svenevoli che parlavano di quanto gli mancava la sua ragazza... Joe diede soltanto un'occhiata alle parole e disse: "Incredibilmente interessante", appallottolò il pezzo di carta e lo buttò via. [Bisognava] vedere la faccia di Topper. Joe gli fece: "Senti, sono io che scrivo i versi, cazzo... Ho già pronto un testo che si adatta alla perfezione". E quello poi è diventato

Rock the Casbah

»

(Digby Cleavercite-ref-92[92])

Durante le registrazioni, la band, invitò diverse personalità pubbliche in studio. Il poeta mwa3mAllen Ginsberg, sollecitato da Strummer, prese parte ad una session di mwa3qGhetto Defendant, aggiungendo una parte parlata sovrapposta a quella cantata. I Clash registrarono molto materiale, che a differenza dell'album precedente, mwa3umwa3ySandinista!, dove prevaleva una netta commistione di stili musicali, presentava un'omogeneità maggiore, con interventi da parte di ogni membro del gruppo. Le canzoni presentavano tutte caratteristiche comuni anche nei testi, con una forte prevalenza di temi come la decadenza morale degli Stati Uniti e la guerra in mwa3cVietnamcite-ref-93[93]. mwa3wSean Flynn, un brano prettamente strumentale, derivava il proprio nome dal figlio dell'attore mwa30Errol Flynn, che partecipò al conflitto in Vietnam.cite-ref-94[94]

Nel giorno di capodanno del 1981, alla fine delle session di registrazione newyorchesi, i Clash scrissero e registrarono mwa4mStraight to Hellmwa4q. Nella canzone, la visione antimilitaristica di Strummer, raggiunse i suoi massimi.cite-ref-10-95-0[95] Digby Cleaver, assistente del gruppo, racconta così la creazione del brano:

«È stata quasi tutta registrata in un giorno. Era il giorno prima del Capodanno 1981, giorno in cui era previsto che prendessimo l'aereo per tornare a casa. È stato un rush folle e creativo. Ci hanno messo dei piatti da banda: Mick suonava la conga con le bacchette, che era una cosa abbastanza insolita, ma il suono era eccellente. Topper suonava le percussioni con le mani e roba simile: era estremamente complesso, un sacco di innovazioni»

(Digby Cleavercite-ref-referencea-96-0[96])

Dal punto di vista del testo, mwa48Straight to Hell è un tour del mondo, che tocca Gran Bretagna, America, Vietnam e Sud America, e lancia uno sguardo annoiato e caustico a tutti questi paesi prima di riassumere nel verso finale che i temi trattati nel testo (povertà, miseria, disaffezione) possono essere applicati ovunque e sono presenti in qualsiasi paese del mondo ("mwa5aPotrebbe essere ovunque, molto probabilmente potrebbe essere qualsiasi frontiera, qualsiasi emisfero, terra di nessuno e qui non c'è asilo, Re Salomone non ha mai vissuto da queste parti").cite-ref-10-95-1[95] Strummer descrisse così la registrazione:

«[Il giorno dopo] era Capodanno. Avevo scritto il testo rimanendo alzato tutta la notte [...] Sono andato all'Electric Lady e ho registrato la voce su nastro, abbiamo finito verso mezzanotte meno venti. Abbiamo preso la metro dal Village a Times Square. Non dimenticherò mai l'uscita dalla stazione della metropolitana, appena prima di mezzanotte, in mezzo a cento milioni di persone, e ho capito che avevamo appena fatto qualcosa di veramente grande»

(Joe Strummercite-ref-referencea-96-1[96])

Dopo aver terminato le sessioni di registrazione a mwa5sNew York, nel dicembre del 1981, la band tornò a Londra, per ascoltare il materiale che avevano registrato.

1982 - Combat Rock

Tra gennaio e marzo del 1982, i Clash intrapresero un tour di sei settimane in mwa6aGiappone, mwa6eAustralia, mwa6iNuova Zelanda, mwa6mHong Kong e mwa6qThailandia.cite-ref-97[97] A mwa6kBangkok, su alcune mwa6orotaie abbandonate, la fotografa Pennie Smith realizzò, nel marzo 1982, la foto di copertina per l'album, che avevano ormai quasi completato e che si sarebbe intitolato mwa6smwa6wCombat Rock.cite-ref-9-81-1[81]

A mwa7iLondra, i Clash cominciarono a lavorare sui missaggi e sulla lunghezza dei 18 brani registrati a mwa7mNew York, abbastanza materiale da farne un album doppio. Jones propose un doppio album, mentre gli altri membri della band erano invece per un singolo. Questa disputa interna creò tensione all'interno del gruppo, in particolare con Jones, che aveva mixato la prima versione e che non era stata approvata da Strummer.cite-ref-98[98]

Il manager mwa7kBernie Rhodes suggerì di assumere il produttore mwa7oGlyn Johns, che aveva lavorato con innumerevoli gruppi (tra cui anche con i mwa7sBeatles) per remixare l'album.cite-ref-99[99] L'editing ebbe luogo nello studio di Johns, a Warnham, nel mwa8aWest Sussex, dove il produttore, assieme a Strummer, Jones e a un Mick Jones molto riluttante, rielaborarono ogni canzone in tre giorni. L'album fu portato da 77 a 46 minuti, riducendo la lunghezza delle singole canzoni, rimuovendo le introduzioni e le code strumentali. Inoltre, il trio decise di omettere completamente diverse canzoni, riducendo il conteggio finale delle tracce a 12: brani come mwa8eThe Beautiful People Are Ugly Too, mwa8iKill Time e mwa8mWalk Evil Talk (che in seguito sarebbero apparsi su mwa8qbootleg), o anche mwa8uFirst Night Back in London e mwa8yCool Confusion (per futuri lati B di singoli).cite-ref-100[100]

Il primo singolo, mwa8wKnow Your Rights, fu pubblicato il 23 aprile del1982, tre settimane prima dell'uscita dell'album.cite-ref-101[101]

mwa9mCombat Rock venne pubblicato il 14 maggio 1982. Nel mwa9qRegno Unito l'album si debuttò al numero 2 nella mwa9uUK Albums Chart, rimanendo per 23 settimane in classifica.cite-ref-102[102] Negli mwa9oStati Uniti raggiunse il numero 7 della classifica mwa9sBillboard, rimanendoci per 61 settimane.cite-ref-103[103] Come già fatto per mwa-aSandinista!, anche per mwa-eCombat Rock venne scelto il numero di catalogo mwa-imwa-mFMLN2, l'abbreviazione del partito politico di mwa-qEl Salvador, mwa-uFrente Farabundo Martí para la Liberación Nacional (FMLN).cite-ref-104[104]

L'album mostra i Clash riaffermare i propri valori fondamentali, politici e sociali, evocando un clima di fatalismo e disperazione che spaziava dalla mwa-sGran Bretagna in coda per il sussidio di disoccupazione, fino al mwa-wVietnam, un mix di rabbia ferita e compassione per le vittime della guerra, dell'oppressione e della stupidità umana.cite-ref-9-81-2[81]

Il secondo singolo estratto dall'album fu mwa-iRock the Casbah, pubblicata l'11 giugno del 1982.cite-ref-105[105] Raggiunse l'ottava posizione nella classifica mwa-cBillboard Hot 100 negli mwa-gStati Uniti, unico singolo del Clash a raggiungere la top 10 in quel paese.cite-ref-106[106] Scritta da mwa-0Topper Headon, che ne curò anche il testo originale, prima che Strummer decise di modificarlo con un contenuto diverso. Il primo verso del testo riscritto da Strummer ha una genesi specifica: il manager mwa-4Bernie Rhodes, frustrato nelle prime registrazioni di mwa-8Combat Rock e dal fatto che ogni traccia finisse per essere molto lunga, durante una session urlò, "mwbaaDeve essere tutto lungo come il raga?!". Strummer raccontò poi alla rivista mwbaeRolling Stone, nel 2002: "mwbaiSono tornato in hotel quella sera e ho scritto a macchina, 'Il Re ha detto ai boogie men dovete ottenere quel raga drop'".cite-ref-107[107]

Il terzo ed ultimo brano estratto dall'album, mwbagShould I Stay or Should I Go, venne pubblicato nell'estate del 1982 come doppio singolo, assieme a "mwbakStraight to Hell, ottenendo modesti risultati nelle classifiche musicali mondiali. Negli mwbaoStati Uniti entrò nella classifica mwbasBillboard Hot 100, ma senza raggiungere la top 40.cite-ref-108[108] In seguito, il brano, divenne una delle canzoni più popolari dei Clash. In fase di registrazione del cantato venne utilizzata una tecnica insolita, con il testo in spagnolo che fa da eco alle parole in inglese. A cantare le parti in spagnolo, insieme a Strummer, venne chiamato mwbbaJoe Ely, un cantante texano il cui album, mwbbeHonky Tonk Masquerade, aveva attirato l'attenzione dei Clash. Per quanto riguarda il testo del brano, scritto da Mick Jones, l'autore si rifiutò di darne un significato specifico: "mwbbimwbbmShould I Stay Or Should I Go? non parlava di niente in particolare e non anticipava il mio abbandono dei Clash. Era solo una bella canzone rock, il nostro tentativo di scrivere un classico".cite-ref-109[109]

1982/1986 - Tensioni e scioglimento

«La fine è cominciata il giorno in cui abbiamo fatto fuori Topper»

(Joe Strummercite-ref-110[110])

Dopo l'uscita di mwbcaCombat Rock, i Clash iniziarono un processo che li portò a disintegrarsi come band. Nel maggio del 1982, a Headon fu chiesto di lasciare la band perché la sua dipendenza dall'eroina causava al gruppo problemi di affidabilità, rendendo difficile, ad esempio, lo svolgimento dei concerti.cite-ref-8-31-1[31] mwbcuTopper Headon, anni dopo, disse riguardo alla propria condizione e agli avvenimenti di quel periodo:

«Ero in uno stato pietoso [...] Quando ti fai di eroina non hai nessun rispetto per te stesso [...] e per gli altri. Avevo perso ogni contatto con la band, la realtà, il mondo intero. Mi sono reso conto che avevo mancato in qualcosa solo quando hanno fatto quella riunione e Joe mi ha detto: "Sei licenziato". Le mie esatte parole sono state: "Stai scherzando!". Non ho saputo dire altro. Ma loro avevano tutto il diritto di agire così perché ero io che avevo perso il filo e mi ci è voluto un bel po' prima di ritrovarlo»

(Topper Headoncite-ref-111[111])

mwbcwTerry Chimes venne richiamato per suonare nei concerti dei mesi successivi, per poi lasciare la band dopo il mwbc0Combat Rock Tour, sostituito da mwbc4Pete Howard, nel maggio del 1983, che si esibì con la formazione originale in diverse date americane.cite-ref-9-81-3[81] Strummer, Jones e Simonon portarono a termine il tour americano e il loro ultimo spettacolo insieme avvenne allo mwbdmUS Festival di mwbdqSan Bernardino, il 28 maggio 1983, di fronte a una folla di 140.000 persone (il più grande pubblico mai avuto dai Clash), in quella che poi sarà l'ultima apparizione di Mick Jones con la band.cite-ref-112[112]

«C'era un sacco di tensione tra Mick e Bernie... Credo che Bernie volesse provare cosa significava essere Mick. Il manager voleva essere l'artista.»

(Joe Strummercite-ref-113[113], 2001)

Nel settembre del 1983, non molto tempo dopo l'inizio delle prove per il nuovo album, Strummer e Simonon estromisero Jones dal gruppo, per cause legate al suo comportamento problematico e alle divergenze musicalicite-ref-114[114]. Paul Simonon, in seguito, spiegò così l'accaduto:

«Io e Joe ne avevamo parlato [...] Eravamo d'accordo: non ne potevamo più e volevamo andare avanti con il lavoro anziché stare ad aspettare Mick e i suoi comodi. Ci trovavamo nella sala prove quando Joe gli ha detto: "Vogliamo che tu te ne vada". Mick si è girato verso di me e ha chiesto: "Tu che ne dici?". E io: "Be' sì... ". Penso che quello sia stato il colpo di grazia»

(Paul Simononcite-ref-115[115])

Sulla fine del rapporto ebbe un enorme peso la figura di mwbekBernie Rhodes, che voleva convincere Joe Strummer ad estromettere i componenti della band. In seguito, mwbeoMick Jones, accuserà Rhodes di aver manipolato i componenti della band.

«Ero sotto pressione e Bernie mi ha detto: "Mick, perché non dai la procura al tuo avvocato e poi ci mettiamo d'accordo?" Mi sentivo sotto pressione e in quel momento ho detto "OK" e poi lui è andato dall'altro (Strummer, ndr) e ha detto: "Guarda cosa ha fatto Mick, non vuole più parlarti, vuole che tu parli con il suo avvocato", e poi ha mandato tutto a puttane; quindi questo è quello che è successo [...] sai, era sempre un po' caotico, era manipolativo. Quindi a quel punto avevamo smesso di parlarci un po', o più di un po'. Abbiamo smesso di parlarci perché eravamo in viaggio per conto nostro e non sapevamo cosa stavamo facendo, eravamo solo un gruppo di idioti gettati sotto i riflettori»

(Mick Jonescite-ref-116[116])

I chitarristi mwbfeNick Sheppard, ex membro dei mwbfiThe Cortinas, e mwbfmGreg White vennero scelti per rimpiazzare mwbfqJones dopo la sua estromissione del gruppo.cite-ref-117[117] White prese lo pseudonimo di Vince, dopo che Simonon disse che avrebbe preferito smettere piuttosto che suonare in una band con qualcuno di nome Greg.cite-ref-11-118-0[118]

La nuova formazione tenne i suoi primi concerti nel gennaio del 1984, nell'autofinanziato mwbf4Out of Control Tour, fino all'inizio dell'estate di quell'anno.cite-ref-119[119] La band si esibì anche in uno spettacolo di beneficenza per i minatori in sciopero (lo Scargill's Christmas Party), nel mese di dicembre, in cui Strummer annunciò che il gruppo aveva un nuovo album pronto e che lo avrebbe pubblicato all'inizio del nuovo anno.cite-ref-120[120]

Strummer e Rhodes scrissero insieme la maggior parte delle canzoni del nuovo disco e Rhodes si occupò anche degli arrangiamenti e del mix finale. Durante le session di registrazione, che si tennero prevalentemente in uno studio di mwbggMonaco di Baviera, Rhodes e Strummer si scontrarono per il controllo della scrittura dei testi e della direzione musicale della band, anche a causa dell'utilizzo di strumentazione insolita per i Clash, quali mwbgksintetizzatori e mwbgodrum machine.cite-ref-72-76-1[76]cite-ref-11-118-1[118] Alcune canzoni, già eseguite durante l'ultimo tour, come mwbhmJerichocite-ref-121[121], mwbhgGlue Zombiecite-ref-122[122], mwbh0(In the) Pouring Raincite-ref-123[123], vennero registrate ma non furono poi pubblicate. Inevitabilmente, Strummer e Rhodes arrivarono ben presto ai ferri corti. Il manager prese i master delle session di Monaco e scomparve. Incastrato nel suo nuovo contratto, Strummer non aveva il potere di fermarlo e arrivò al punto di rintracciare mwbiiMick Jones alle mwbimBahamas e supplicarlo di rientrare nei Clash, cosa che non avvenne.

Il 4 novembre del 1985, i Clash pubblicarono l'album mwbiuCut the Crap.cite-ref-124[124] Rhodes scelse il titolo dell'album prendendo spunto da una battuta del film post-apocalittico mwbioMad Max 2 del 1981, quando mwbisMax Rockatansky, il personaggio interpretato da mwbiwMel Gibson, insiste per guidare la petroliera da cui dipende la sopravvivenza dei coloni: "mwbi0Come on, cut the crap. I'm the best chance you've got" (Dai, piantala con le cazzate. Sono la migliore possibilità che hai).cite-ref-125[125] L'album fu uno dei più disastrosi mai pubblicati e un fallimento completo sia artisticamente che commercialmente. Per uscire dalla depressione, nel maggio del 1985, la band intraprese un "mwbjitour di strada" nel nord dell'Inghilterra.cite-ref-11-118-2[118]

Il 30 settembre del 1985, i Clash pubblicarono mwbjgThis Is England. Prodotto da mwbjkBernard Rhodes e co-scritto da Strummer e Rhodes, fu l'ultimo singolo della band.cite-ref-126[126] Scritta alla fine del 1983, la canzone parla dello stato dell'Inghilterra in quel periodo, durante i primi anni dell'amministrazione di Margaret Thatcher, affrontando temi come la violenza nei centri urbani, l'alienazione cittadina, l'alto tasso di disoccupazione, il razzismo, il nazionalismo derivante della guerra delle Falkland e la corruzione della polizia. Il testo è considerato tra i più riusciti di Strummer, che considerava il brano la sua "mwbj4ultima grande canzone dei Clash", oscurato però dall'accoglienza negativa di mwbj8Cut the Crap, che in seguito venne rinnegato dallo stesso Strummer.cite-ref-127[127]

Nell'estate del 1985, i Clash si esibirono tre festival europei, mentre un tour europeo, previsto per l'autunno successivo, venne annullato aumentando le voci su un possibile scioglimento della band.cite-ref-128[128]

Nel gennaio del 1986 venne annunciato lo scioglimento ufficiale dei Clash. Strummer in seguito disse: "mwbkoQuando i Clash crollarono, eravamo stanchi. C'era stata molta intensa attività in cinque anni. In secondo luogo, sentivo che avevamo esaurito la benzina delle idee. E in terzo luogo, volevo stare zitto e lasciare che qualcun altro ci provasse".cite-ref-129[129] Subito dopo, Strummer andò a trovare Jones alle Bahamas, dove stava lavorando con mwbk8Tina Weymouth dei mwblaTalking Heads. Le scuse di Strummer furono accettate e le difficoltà personali furono quindi risolte.cite-ref-9-81-4[81]

Nel corso del 1986, Rhodes e Simonon, l'unico componente originale del gruppo rimasto, tentarono di rimettere insieme i Clash con una nuova formazione. I due effettuarono infatti diversi provini per reclutare nuovi componenti, ma l'idea venne poco dopo abbandonata.

«Ho incontrato gente a cui il punk ha cambiato il modo di vivere. Mi sento come se avessi letteralmente incontrato ognuno di loro! Ed è la stessa storia anche per tutti loro: abbiamo cambiato il loro modo di pensare e influenzato le decisioni che hanno preso nella vita. Non è stata una faccenda di massa, la folla che assalta il palazzo. Piuttosto, un sacco di individui che hanno afferrato qualcuna delle cose che noi cantavamo. Con i Clash è stata come una discesa agli inferi e poi un ritorno. Non puoi immaginare cosa abbiamo passato per fare i dischi che abbiamo fatto. Abbiamo dato il 110 per cento, ogni giorno. Ma quando incontri questa gente, persone che ti dicono che hai avuto qualche effetto sulla loro vita, allora senti che ne valeva assolutamente la pena.»

(Joe Strummercite-ref-130[130])

«Qualcuno ci ha detto: "Vi do un milione di sterline a testa per riformarvi", e noi abbiamo detto di no. È diventato tutto così ridicolo, e i soldi non sarebbero stati nemmeno presi in considerazione. Siamo arrivati e abbiamo fatto quello che abbiamo fatto e ora andiamo avanti. Se Joe fosse ancora vivo, penso che non potrebbe mai accadere.»

(Paul Simononcite-ref-monthlyreview-org-131-0[131])

«Ci è voluta la morte di Joe per farmi capire quanto fossero grandi i Clash. Eravamo una band politica e Joe era quello che scriveva i testi. Joe era una delle persone più sincere che potessi mai incontrare. Se diceva "Sono dietro di te", allora sapevi che lo pensava al 100 percento.»

(Topper Headoncite-ref-132[132])

«C'era una grande alchimia tra noi, e ci leggevamo nel pensiero.»

(Mick Jonescite-ref-monthlyreview-org-131-1[131])

Le carriere soliste post-Clash

Joe Strummer

Nel 1986, subito dopo lo scioglimento dei Clash, Strummer partecipa alla realizzazione di mwbnqmwbnuNo. 10, Upping St., secondo album dei mwbnyBig Audio Dynamite, il gruppo fondato da mwbncMick Jones in seguito alla sua esclusione dalla band. Strummer scrive insieme a mwbngJones sette canzoni, e co-produce l'album.cite-ref-133[133]cite-ref-134[134]

Negli anni successivi Strummer si dedica soprattutto al cinema, sia come autore di mwboicolonne sonore, sia come mwbomattore, in una serie di pellicole a produzione indipendente, come mwboqmwbouDiritti all'inferno di mwboyAlex Cox nel 1987 e mwbocmwbogMystery Train - Martedì notte a Memphis di mwbokJim Jarmusch nel 1989. In entrambi i campi Strummer non avrà fortuna. Di rilievo in questo periodo mwboomwbosWalker, la colonna sonora del film uscito in Italia con il titolo mwbowmwbo0Walker - Una storia vera, pubblicata nel 1987 e primo album accreditato esclusivamente a Strummer.

Nel 1989 esce il suo primo disco da solista in studio: mwbo8mwbpaEarthquake Weather, un omaggio al mwbperockabilly che si distanzia molto dallo "stile Clash" e che, soprattutto per questa ragione, viene largamente ignorato da pubblico e critica.

Tra il 1991 e il 1992 accompagna in tour la band irlandese mwbpmPogues (alla quale è legato da profonda amicizia), eseguendo anche alcuni noti brani dei Clash quali London calling e mwbpqI Fought the Law.

Strummer recitò in alcuni film, registrò colonne sonore (da notare mwbpyLove Kills per il film mwbpcmwbpgSid & Nancy), si dedicò alla produzione di altri artisti e sperimentò con diversi mwbpkgruppi di supporto ottenendo un successo limitato. Nel 1991/92 Strummer si unì ai mwbpoThe Pogues, dopo l'abbandono del frontman mwbpsShane MacGowan, per una serie di concerti in mwbpwEuropa. Infine, nella seconda metà degli anni novanta, Strummer riunì dei musicisti di grido in una mwbp0band di supporto che chiamò mwbp4The Mescaleros. Strummer firmò un contratto con l'etichetta punk californiana mwbp8Hellcat Records, e pubblicò un notevole album, scritto assieme ad mwbqaAntony Genn, intitolato mwbqemwbqiRock Art and the X-Ray Style (1999). Seguì un tour in Inghilterra e Nord America, nel quale vennero eseguite diverse delle canzoni preferite dai fan dei Clash. Genn lasciò i Mescaleros nel mezzo delle sessioni di registrazione del secondo album, mwbqmmwbqqGlobal a Go-Go (edito nel 2001), nel quale compare anche il violinista e chitarrista mwbquTymon Dogg, già collaboratore dei Clash, nonché vecchio amico di Joe. Dopo la pubblicazione di mwbqyGlobal a Go-Go, Joe Strummer e i Mescaleros suonarono in un tour di 21 date in Nord America, Gran Bretagna e mwbqcIrlanda. Ancora una volta, questi concerti presentavano materiale dei Clash (mwbqgLondon Calling, mwbqkRudie Can't Fail), così come cover di classici del reggae e ska (mwbqoThe Harder They Come, mwbqsA Message to you, Rudie) e si chiudevano regolarmente con un ammiccamento ai mwbqwRamones di mwbq0mwbq4Blitzkrieg Bop. A dicembre del 2002 Joe Strummer morì improvvisamente per un attacco di cuore, all'età di cinquant'anni. L'album dei Mescaleros su cui stava lavorando, mwbq8mwbraStreetcore, che conteneva anche la reinterpretazione di mwbremwbriRedemption Song di mwbrmBob Marley venne pubblicato postumo nel 2003, accolto dai favori della critica.

Fu lo stesso Marley il primo a omaggiare la band di Strummer quando nel 1977 incluse i Clash nel testo della sua mwbrumwbryPunky Reggae Party, in cui rivolge a tutti un invito a recarsi a questo fantomatico, imperdibile party in cui suoneranno fra gli altri, oltre ovviamente agli stessi mwbrcWailers, anche i mwbrgDamned e per l'appunto i Clash.

Mick Jones

Dopo la sua controversa espulsione dal gruppo nel 1983, forma nel 1984 i mwbrwB.A.D. insieme a mwbr0Don Letts, gruppo con il quale è stato in attività fino al 1995. Della nuova band è rimasto abbastanza famoso l'insolito brano dance/rock mwbr4E=MCmwbr82 che ebbe discreta fortuna. Più di recente insieme a mwbsaTony James ha formato la band mwbseCarbon/Silicon, e si è anche dedicato alla carriera di mwbsiproduttore discografico.

Paul Simonon

Successivamente allo scioglimento dei Clash si unì a un gruppo chiamato mwbsoHavana 3 a.m., che registrò un solo album in mwbssGiappone e sparì rapidamente. Simonon tornò quindi alle sue origini di artista visuale, presentando diverse performance in gallerie d'arte e contribuendo alla copertina del terzo album dei BAD di Mick Jones che per coincidenza venne co-prodotto da Joe Strummer. La riluttanza di Simonon a tornare a suonare è stata ampiamente citata come motivo per cui i Clash furono uno dei pochi gruppi punk britannici degli anni settanta che non si riunirono per approfittare della nostalgia del punk che si diffuse negli anni novanta. Comunque Mick Jones dichiarò alla stampa che, all'epoca della morte di Strummer, i quattro stavano considerando seriamente di riunirsi per un tour e che esistevano buone probabilità di riuscita dell'operazione. Attualmente fa parte insieme a mwbswDamon Albarn (mwbs0Blur, mwbs4Gorillaz) dei mwbs8The Good, the Bad and the Queen, con i quali ha pubblicato l'album di debutto omonimo nel 2007.

Topper Headon

Dopo essere stato estromesso dalla band successivamente alla pubblicazione di mwbtmCombat Rock si trascinò senza meta con la dipendenza da eroina. Pubblicò comunque un album solista, mwbtqmwbtuWaking Up (1986), dal sapore mwbtyjazz. Formò un gruppo jazz che ebbe breve vita. Dopo le riprese del documentario retrospettivo sui Clash di Don Letts, intitolato mwbtcmwbtgWestway to the World ed una successiva consegna a Strummer, Jones, Simonon e Headon di un mwbtkLifetime Achievement British Music Award, Headon scomparve dal mondo della musica. Va notato che il suo contributo ai Clash non fu per nulla limitato al suonare la batteria. Headon compose anche le parti di piano di mwbtoRock The Casbah. Attualmente si è disintossicato e continua a esibirsi dal vivo, facendo anche il tassista a Brighton. Fu in uno di questi concerti che apprese della morte di Strummer. Nel 2003 dichiarò che si sarebbe esibito in alcuni concerti di tributo a Joe.

Nel 2003 i Clash sono stati ammessi alla mwbtwRock and Roll Hall of Fame a mwbt0New York, dove avrebbero dovuto riunirsi in concerto; concerto sfumato dopo la morte di Strummer.

Stile musicale

Inizialmente autori di un punk rock monolitico e nichilista ispirato al rock and rollcite-ref-135[135] e al garage rock come era consueto nella prima ondata punk (formula che caratterizzò i primi due album mwbuqThe Clash del 1977 e mwbuuGive 'Em Enough Rope del 1978),cite-ref-scaruffi-136-0[136]cite-ref-137[137]cite-ref-138[138] i Clash cambiarono rotta con il seguente mwbviLondon Calling (1979), sempre ispirato al rock and rollcite-ref-guglielmicilia-139-0[139] ma più melodicocite-ref-guglielmicilia-139-1[139] e destinato a rivelare le numerose ed eterogenee influenze che poi caratterizzeranno il loro mwbvsmodus operandi. Riferendosi a mwbvwLondon Calling, caratterizzato da influenze, reggae,cite-ref-scaruffi-136-1[136] funky,cite-ref-moon-140-0[140] rockabillycite-ref-guglielmicilia-139-2[139] e r&b,cite-ref-scaruffi-136-2[136] il critico musicale Tom Moon riportò nel suo libro mwbw01000 Recordings to Hear Before You Die:cite-ref-moon-140-1[140]

«Mentre inveisce contro il potere, condannando anche la povertà e le ingiustizie del governo britannico, (Strummer) diventa un cittadino impegnato (...) che si interessa a ciò che gli accade intorno.»

Questo eclettismo si ripeterà con più forza nel seguente mwbxqSandinista (1980),cite-ref-guglielmicilia-139-3[139] le cui trentasei tracce presentano sonorità più sperimentali (evidenti soprattutto nel terzo e ultimo disco dell'album) e arrangiamenti elettronici,cite-ref-guglielmicilia-139-4[139] nonché in mwbx0Combat Rock (1982), ispirato alla musica da ballo e a quella etnica.cite-ref-scaruffi-136-3[136] Gli stili e correnti a cui vengono ricondotti i Clash sono svariate varianti del punk rock, quali il british punk,cite-ref-allmusic-1-2[1] il dance punk,cite-ref-allmusic-1-3[1] il post-punkcite-ref-141[141] e la new wave.cite-ref-142[142] A loro sono inoltre riconosciute influenze dub e ska.cite-ref-143[143]cite-ref-144[144]cite-ref-145[145]

I temi

«I Clash erano dei poeti. In quanto artisti che lavoravano nel campo della musica [...] erano completamente liberi di esprimere e riflettere il loro disagio nei confronti del mondo che li circondava. Esprimevano rammarico anche per il fatto che le band che li avevano preceduti — come

gli Who

— non erano state abbastanza militanti»

(Pete Townshendcite-ref-146[146])

I Clash condividevano con il movimento mwbakpunk le critiche al sistema e alla mwbaomonarchia e borghesia inglese. Rifiutavano però le tendenze mwbasnichiliste di alcuni colleghi, come per esempio i mwbawSex Pistols. Trovarono invece la solidarietà di diversi movimenti di liberazione attivi all'epoca. Le loro idee politiche erano espresse nei loro testi, nelle prime canzoni come mwba0White Riot, che incoraggiava i giovani bianchi scontenti a diventare attivi politicamente seguendo le orme della popolazione nera, mwba4Career Opportunities, che esprimeva il malcontento circa la carenza di posti di lavoro nel Regno Unito, e mwba8London's Burning, espressione della rabbia punk, ma allo stesso tempo estremamente analitica. Di fatto sono tra i primi gruppi ad utilizzare lo strumento musicale a fini manifestamente politici espressi però sempre in forma concreta (appoggio o critica a sistemi, a paesi o a semplici comportamenti).

In un caso, il 30 aprile 1978, a un concerto di mwbbeRock Against Racism, organizzato dalla mwbbiAnti-Nazi League, cui parteciparono oltre mwbbm80 000 personecite-ref-147[147], Joe Strummer indossò una controversa t-shirt su cui apparivano le parole mwbbg"mwbbkBrigade Rosse" con al centro l'emblema e la sigla della mwbboRote Armee Fraktioncite-ref-gilbert-17-9[17]. Egli disse in seguito che indossò la maglietta non per appoggiare le fazioni terroristiche di mwbb8estrema sinistra in mwbcaItalia e mwbceGermania, ma piuttosto per portare all'attenzione la loro esistenza. È significativo che proprio quel giorno i Clash suonarono la canzone mwbcimwbcmTommy Gun, canzone che richiama la banda Baader-Meinhof puntando l'attenzione su simili fenomeni e condannando la violenza, pur non senza qualche ambiguità.

Il gruppo offrì supporto al movimento mwbccSandinista e ad altri movimenti mwbcgmarxisti dell'mwbckAmerica Latina (da cui il titolo del loro album del 1980, mwbcomwbcsSandinista!). Nel dicembre 1979, all'epoca dell'uscita del loro album mwbcwLondon Calling, i Clash (come i mwbc0Dead Kennedys negli USA) stavano cercando di fare mwbc4quadrare il cerchio, mantenendo la loro energia punk mentre sviluppavano sempre più il loro essere musicisti. Erano in particolare timorosi della loro fama crescente: accolsero sempre i fan nei camerini dopo i concerti, mostrando un genuino interesse nella relazione con essi.

I Clash sono generalmente accreditati per avere fondato le radici del punk rock nella protesta comunista, ed erano noti per molti come i "rivoltosi dell'uomo pensante" per la loro visione politicamente astuta del mondo. Va notato che non furono mai completamente spinti dal denaro. Anche all'apice del successo, i biglietti dei concerti e i prezzi dei souvenir erano ragionevoli. Similarmente il gruppo accettò delle royalty più basse per mwbdaSandinista! allo scopo di assicurarsi che l'album (triplo) venisse venduto allo stesso prezzo di un doppio LP. È noto che i membri dei Clash non hanno mai guadagnato grosse cifre, specie se paragonati a gruppi al loro livello. Si sa infatti che Joe Strummer al momento della sua morte ha lasciato alla moglie meno di un milione di sterlinecite-ref-148[148].

«Non abbiamo mai venduto tantissimi dischi. I Clash non sono come questi gruppi punk di oggi, che vendono dieci milioni di album o roba del genere»

(Joe Strummercite-ref-149[149])

Eredità artistica e popolarità

Il livello di celebrità dei Clash all'inizio degli anni ottanta era alle stelle. Di fatto, avevano impresso al punk rock ed a tutto il rock in generale una svolta che sarebbe rimasta nella storia. Appare quindi ovvio che la band londinese ebbe una straordinaria influenza su tutto il mondo della musica, sia sui gruppi mwbdwpop e mwbd0rock i cui membri sono cresciuti ascoltando le canzoni di Joe Strummer e compagni, sia ovviamente all'interno del mondo mwbd4punk rock. All'interno del primo gruppo troviamo band molto famose in tutto il mondo come gli mwbd8U2cite-ref-150[150], mwbeqDuran Duran, mwbeuR.E.M., mwbeyNirvanacite-ref-151[151], mwbesStone Roses, mwbewThe Cure, mwbe0Pearl Jam (in particolare il cantante mwbe4Eddie Veddercite-ref-152[152] e il bassista mwbfmJeff Amentcite-ref-153[153]), nonché i recenti mwbfgGreen Day, mwbfkMuse, mwbfoFranz Ferdinand e mwbfsArctic Monkeyscite-ref-154[154].

Dall'altra parte, essendo i Clash tra i fondatori del movimento mwbgepunk rock, si può dire che hanno influenzato più o meno tutte le produzioni musicali successive, anche se non c'è dubbio che hanno avuto un ruolo ancor più decisivo nella successiva genesi sia del mwbgipunk pop e del punk rock (e quindi nelle band che, più o meno, appartengono a questi sottogeneri come, per esempio, mwbgmBuzzcocks, mwbgqBad Religion, mwbguNOFX) sia nelle contaminazioni mwbgyska punk (mwbgcOperation Ivy, mwbggLess Than Jake, mwbgkRancid). Questa ultima band in particolare non fa mistero di imitare i Clash il più possibile: hanno infatti due cantanti (mwbgoTim Armstrong e mwbgsLars Frederiksen) come i Clash avevano Strummer e Jones, un grande uso del basso con mwbgwMatt Freeman come era con mwbg0Paul Simonon e fanno abbondantemente ricorso a ritmi mwbg4caraibici e mwbg8pop. I mwbhaCypress Hill per la loro "What's Your Number" si sono basati sulla canzone "Guns of Brixton" dei Clash. Fortemente influenzati dai Clash sono stati anche gli statunitensi mwbheRage Against the Machine, che hanno incluso nei ringraziamenti del loro primo CD omonimo il nome di Joe Strummer.

Alcune delle produzioni dei Clash furono inserite nelle classifiche dei mwbhm500 migliori album e delle mwbhqcinquecento migliori canzoni di mwbhuRolling Stone.

mwbhcAlbum

• mwbhomwbhsLondon Calling: numero 16cite-ref-12-155-0[155]
• mwbiemwbiiThe Clash: numero 102cite-ref-12-155-1[155]
• mwbigmwbikSandinista!: numero 323cite-ref-12-155-2[155]

mwbi8Brani

• mwbjimwbjmLondon Calling: numero 15cite-ref-156[156]
• mwbjkmwbjoShould I Stay or Should I Go: numero 228cite-ref-157[157]
• mwbkamwbkeTrain in Vain: numero 298cite-ref-158[158]
• mwbkcmwbkgComplete Control: numero 371cite-ref-159[159]
• mwbk4mwbk8(White Man) in Hammersmith Palais: numero 437cite-ref-160[160]

Formazione

Ultima formazione

• mwblkJoe Strummer – voce, chitarra elettrica mwblo(1976–1986)
• mwblwNick Sheppard – chitarra elettrica mwbl0(1983–1986)
• mwbl8Vince White – chitarra elettrica mwbma(1983–1986)
• mwbmiPaul Simonon – basso, cori mwbmm(1976–1986)
• mwbmuPete Howard – batteria mwbmy(1983–1986)

Ex componenti

• mwbmoMick Jones – chitarre, voce mwbms(1976–1983)
• mwbm0Keith Levene – chitarra elettrica mwbm4(1976)
• mwbnaRob Harper – batteria mwbne(1976–1977)
• mwbnmTerry Chimes – batteria mwbnq(1976, 1977, 1982–1983)
• mwbnyTopper Headon – batteria, percussioni mwbnc(1977–1982)

Timeline componenti

Altre persone che hanno contribuito, anche musicalmente, alla storia dei Clash:

• Mickey Foote – mwbn0tecnico del suono. Inizialmente fu il tecnico del suono del gruppo formato da Joe Strummer precedentemente ai Clash, gli mwbn4101'ers; in seguito collaborò con i Clash a realizzare il loro primo album, nel 1977, dove è accreditato come produttore.
• mwboaBernard Rhodes – manager del gruppo. Soprannominato "Bernie"; è stato il manager del gruppo dal 1976 all'ottobre del 1978, poi venne riassunto nel febbraio del 1981 e fu manager del gruppo fino allo scioglimento. Non ebbe mai ottimi rapporti con i Clash, soprattutto con Mick Jones, rapporti che contribuirono in maniera notevole alla disintegrazione del gruppo. È accreditato come coautore, insieme a Joe Strummer, di ogni brano dell'album mwboeCut the Crap, dove è anche accreditato come produttore.
• Bill Price – tecnico del suono. È la persona che collaborò maggiormente in studio di registrazione con il gruppo. Bill Price ha registrato gli album mwbommwboqLondon Calling e mwboumwboySandinista!cite-ref-161[161], e ha prodotto l'EP mwbosmwbowThe Cost of Living.
• Johnny Green – assistente del gruppo.
• mwbo8Sandy Pearlman – mwbpaproduttore discografico. È stato il produttore del secondo album dei Clash, mwbpemwbpiGive 'Em Enough Rope, nel 1978.
• mwbpqGuy Stevens – produttore discografico. È stato il produttore del terzo album del gruppo, mwbpuLondon Calling.
• mwbpcMickey Gallagher – mwbpgtastiera. Collaborò con i Clash agli album mwbpkLondon Calling e mwbpoSandinista!, lo strumento che suonò principalmente fu l'organo Hammond.
• Pennie Smith – fotografa. Ha scattato la celebre foto in copertina dell'album mwbpwLondon Calling.
• Mikey Dread – musicista mwbp4giamaicano. Musicista reggae e dub, collaborò con il gruppo nel singolo mwbp8mwbqaBankrobber, del 1979; e in mwbqeSandinista!, dove introdusse innumerevoli effetti sonori, è coautore, insieme ai Clash, di tre brani dello stesso album.
• mwbqmEllen Foley – mwbqqvoce. Canta in mwbqumwbqyHitsville UK, brano contenuto in mwbqcSandinista!; e fa i cori in mwbqgCar Jamming, contenuto in mwbqkmwbqoCombat Rock.
• Gary Barnacle – mwbqwsassofonista. Suona in mwbq0Sandinista!, e in mwbq4Combat Rock nel brano mwbq8Sean Flynn.
• mwbreTymon Dogg – mwbriviolinista. Suona il violino in mwbrmSandinista!, dove è anche autore di un brano, mwbrqLose this Skin.
• Norman Watt-Roy – mwbrybasso. Suona in mwbrcThe Magnificent Seven e nell'album mwbrgCut the Crap.
• Kosmo Vinyl – assistente del gruppo.
• Futura 2000 – graffitaro e illustratore. Canta in mwbrsOverpowered by Funk. Ha realizzato la copertina del singolo mwbrwThis is Radio Clash.

Discografia

Album in studio

• 1977 – mwbsimwbsmThe Clash
• 1978 – mwbsumwbsyGive 'Em Enough Rope
• 1979 – mwbsgmwbskThe Clash mwbso(U.S.)
• 1979 – mwbswmwbs0London Calling
• 1980 – mwbs8mwbtaSandinista!
• 1982 – mwbtimwbtmCombat Rock
• 1985 – mwbtumwbtyCut the Crap

Tournée

• 1976 – Anarchy Tour (dicembre, Inghilterra, in supporto ai Sex Pistols)
• 1977 – White Riot Tour (maggio, Inghilterra)
• 1977 – Get out of Control Tour (ottobre-dicembre, Regno Unito)
• 1978 – On Parole Tour (giugno-luglio, Regno Unito)
• 1978 – Sort It Out Tour (ottobre-dicembre, Regno Unito, Europa)
• 1979 – Pearl Harbour Tour (gennaio-febbraio, Stati Uniti, Canada)
• 1979 – The Clash Take the Fifth Tour (settembre-ottobre, Stati Uniti, Canada)

• 1980 – 16 Tons Tour (gennaio-giugno, Regno Unito, Stati Uniti, Europa)
• 1981 – Impossible Mission Tour (aprile-maggio, Europa)
• 1981 – Radio Clash (ottobre, Regno Unito)
• 1982 – Far East Tour (gennaio-febbraio, Giappone, Nuova Zelanda, Australia, Cina)
• 1982 – Casbah Club Tour (maggio-agosto, Stati Uniti, Canada, Regno Unito)
• 1982 – Combat Rock Tour (agosto-ottobre, Stati Uniti)
• 1984 – Out of Control Tour

Note

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Collegamenti esterni

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• The Clash (canale), su YouTube.
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• (EN) The Clash, su Discogs, Zink Media.
• (EN) The Clash (70s–80s British punk rock band), su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
• (EN) The Clash, su WhoSampled.
• (EN) The Clash, su SecondHandSongs.
• (EN) The Clash, su Billboard.
• Registrazioni audiovisive di The Clash, su Rai Teche, Rai.
• (EN) The Clash, su IMDb, IMDb.com.